AKIRA Climbing  |  Carate Brianza (MB)

Il nuovo progetto di palestra di arrampicata in continuità con il percorso già intrapreso con la stessa Committenza per Manga Climbing Milano ha coperto l'intero ciclo di realizzazione a regola d'arte: dalla progettazione architettonica ed impiantistica alla Direzione Lavori, dal Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione alla gestione di tutti gli aspetti tecnici, amministrativi e di finitura.


Il concept: contrasto come valore progettuale

L'intervento si inserisce all'interno di un capannone industriale esistente. La scelta progettuale centrale è stata quella di non mimetizzare, ma di esaltare il contrasto tra due mondi.

L'involucro esistente - struttura in carpenteria metallica a vista, coperture con shed e lucernari industriali, pavimentazione in calcestruzzo, grandi portali - è stato conservato e valorizzato nel suo carattere essenziale e crudo. È la memoria del luogo.

La nuova attività - fluida, dinamica, colorata, umana - si innesta come un organismo indipendente e vibrante.

Nel nuovo progetto AKIRA CLIMBING a Carate Brianza, le pareti di arrampicata diventano architettura: volumi geometrici inclinati, pannellature in nero, arancione, giallo e bianco, preserie multicolore, passerelle metalliche bianche e illuminazione scenografica.

Il contrasto è materico e cromatico:

  • Freddo / Caldo: acciaio e lamiera dell'involucro vs legno dei volumi boulder e gomma dei materassoni
  • Neutro / Saturo: grigi e bianchi industriali vs policromia delle prese e delle grafiche
  • Statico / Dinamico: maglia strutturale ortogonale del capannone vs geometrie strapiombanti, diedri e volumi a sbalzo delle pareti


Il processo di progettazione

a) Analisi dell'involucro e rilievo prestazionale
Abbiamo studiato altezze utili (fondamentali per il Lead), portate dei solai, posizione dei lucernari per sfruttare la luce zenitale naturale che valorizza le pareti, come si vede nei video di progetto. L'obiettivo era quello già sperimentato con successo in Manga: un ex capannone industriale riqualificato in grado di ospitare 1200 mq di parete attrezzata per la corda alta 15 metri con 53 catene/linee indipendenti e 800 mq di boulder fino a 5 metri.

b) Layout funzionale per zone
Il progetto è stato organizzato per livelli di esperienza e di sicurezza, come per AKIRA:

  • Boulder Area: al piano terra, cuore pulsante e più sociale, con tappetoni continui e volumi scultorei. È la zona "Community" evidenziata nel concept.
  • Lead Walls: sviluppo verticale massimo, con travi di ancoraggio verificate e linee di salita indipendenti. 6 linee dedicate ai principianti con materasso di protezione alla base.
  • Training Area: attrezzata con sistemi CAMP e pannelli specifici, più intima e tecnica.
  • Mezzanino / Ballatoio: percorso di osservazione, sicurezza visiva e distribuzione che permette di percepire sempre l'intero involucro industriale dall'alto.

c) Luce, acustica e comfort
Mantenimento degli shed esistenti per luce diffusa, integrazione con illuminazione artificiale a binario puntata sulle pareti, trattamento acustico per contenere il riverbero tipico dei grandi volumi industriali, studio dei flussi e delle vie di esodo in relazione all'affollamento sportivo.


Realizzazione, Direzione Lavori e Sicurezza

Con una Committenza attenta, esperta e con cui lo Studio ha già consolidato un linguaggio comune in Manga Climbing, abbiamo potuto spingere la qualità esecutiva:

  • Direzione Lavori: controllo serrato su carpenterie speciali per le strutture di arrampicata, verticalità, tolleranze e finiture delle pannellature.
  • Sicurezza in cantiere: gestione delle interferenze tra opere edili, montaggio delle grandi strutture metalliche di supporto e posa dei materassoni certificati. Piano di sicurezza specifico per lavorazioni in quota.
  • Regola d'arte: cura di tutti i dettagli che trasformano un capannone in una palestra di alto livello: bar e accoglienza, spogliatoi, illuminazione d'emergenza, impiantistica, segnaletica e brand identity integrata (AKIRA CLIMBING / Manga).

Il risultato è uno spazio dove l'archeologia industriale non è un semplice contenitore, ma diventa partner attivo dell'esperienza di arrampicata. L'involucro racconta il passato produttivo, la nuova architettura racconta il corpo in movimento.


I nostri Partners:

Brignoli Antonio s.r.l.

SintRock

Lombarda automazioni s.r.l. 


akiraclimbing.it



Working progress/ photos contructions
alcuni scatti delle varie fasi di ristrutturazione